Le repas vert: linguine pistacchi e bottarga

Io adoro i libri di cucina. Li colleziono, li sfoglio, li ammiro. Un giorno posterò la foto del mio comodino, come faccio su Vanity, composto solo da libri di cucina. Però non cucino quasi mai niente preso da un libro, essenzialmente perché mi dimentico. Leggo, dico ‘uh, questa è magnifica, domani compro gli ingredienti’, poi ciao, rimuovo tutto. Ogni tanto preparo qualche ricetta strappata da un magazine (una di queste è l’unica torta che faccio, quella di mele renette di Vissani, trovata su un Venerdì di Repubblica mille anni fa e così ciancicata e spiegazzata ormai che ho dovuto riscriverla su un foglio) ma anche lì, succede raramente. Per cui dedico queste righe all’adorabile Francesca Romana Barberini che ho intervistato per Grazia un po’ di tempo fa (ne parlo qui) e mi ha regalato l’unico piatto che, finora, è entrato nel mio personale ricettario. Perché è profumato, delizioso e semplice, davvero fitufaetu e ha due fra i miei ingredienti preferiti ever: pistacchi e bottarga. Continua a leggere

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Per Halloween: crema di zucca con mandorle e curry

Io adoro Halloween. Mi piace, mi diverte e da quando c’è mia figlia intagliare la zucca è diventato un gioco bellissimo. Ma anche mangiarla.
Qui trovate un vecchio post con le tradizioni e i riti per la notte del 31 ottobre.
Adesso invece vi lascio una ricetta semplicissima, davvero fitu faetu, per farvi una crema di zucca calda e profumata che vi aiuterà a superare questo umido autunno (amo Halloween, ma odio il freddo. Pazienza). Continua a leggere

Spaghettini con verdure grigliate

Ed ecco quella che probabilmente è la ricetta preferita dalla mia famiglia per l’estate, accolta sempre con gridolini di gioia. In effetti è profumata, colorata, allegra, con le stesse verdure che utilizzo anche per la ratatuia. Oltre che buona e facile. Un po’ meno fitu faetu del solito perché c’è la grigliatura delle verdure, ma potete farla la sera prima, così le avete già pronte al momento giusto. Continua a leggere

Penne con i fiori di zucca

Che si sappia: l’orto sul balcone non ce l’ha solo Zio Burp. Ce l’ho anche io, ma un po’ più ridotto. Cioè, produce solo fiori di zucca, ma pazienza; noi li amiamo molto, sia che finiscano in frittelle, in frittate o in condimento – davvero fitu faetu – per la pasta. E proprio di questo voglio parlarvi oggi; un piatto profumato, leggero e velocissimo, che sa di estate. Continua a leggere

I ravioli del plin con la stella – Luca Zecchin di Guido da Costigliole

Durante l’Albacamp e la visita nei territori di Langhe e Roero mi sono anche goduta una cooking class di Luca Zecchin, chef del ristorante stellato Guido da Costigliole. Argomento? I ravioli del plin ovviamente, piatto ultra tipico ed eccellente sempre, con qualunque condimento.
Ovviamente, non è una ricetta per principianti: lo chef dà per scontate molte cose, tra cui il fatto che siate in grado di tirare una sfoglia decente e di calcolare a occhio noce moscata sale, parmigiano eccetera. Ma d’altronde se anche mia madre, che stellata non è, quando mi dà una ricetta è tutto un “un pugnetto di questo, una manciata di quell’altro, e poi quando è cotto lo vedi”, non possiamo pretendere il dettaglio, no?

Quindi facciamo uno strappo alla regola, perché è una ricetta assolutamente non fitu faetu, anzi: ci vuole parecchio tempo. Però ve la regalo. Se ci provate, ditemi poi com’è andata. Ah: le dosi sono molto abbondanti, anche se ho dimezzato quelle della ricetta originale, nata per il ristorante. Però, visto che farli è uno sbattone mica da poco, già che vi ci mettete abbondate anche voi e poi surgelate. Continua a leggere