Le delusioni al ristorante. E il dispiacere

Ci vorrebbe Ramsay o almeno il nostro Cannavacciuolo. In quanti ristoranti li avreste mandati? Io in tantissimi. Perché sarà che quasi tutto quello che mi piace so cucinarmelo da sola, sarà che cècrisi e ti scoccia ancora di più buttare via soldi in una pessima cena, sarà che è sempre più difficile trovare un ristorante decente – niente di trascendentale: servizio accettabile, piatti decorosi, materie prime fresche, pochi piatti ma ben preparati – ma io i due castigaristoratori li manderei a controllare davvero tanti posti.
Questa volta, poi, si è aggiunto il dispiacere. Perché se hai una pescheria in un posto di mare e decidi di aprire anche un ristorante che, ovviamente, ha un menu basato sui prodotti freschi che arrivano direttamente dalla pescheria, appunto, non puoi uccidere il pesce con ricette surreali. Continua a leggere

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Spaghetti alle vongole con il segreto del pescivendolo

Questo è uno dei miei piatti preferiti. Dirò di più: un vero cavallo di battaglia, l’ho fatto decine di volte sempre con successo, con gli ospiti che fanno scarpetta. Non si sbaglia mai, basta non stracuocere le vongole. O la pasta. ma a quel punto siete senza speranza. La ricetta è semplicissima e veloce (tolto il necessario tempo di pulitura delle vongole), ma c’è in più un segreto che mi ha confidato il mio pescivendolo di Varazze. Magari voi lo sapevate già. Io no, e comunque adesso lo condivido. Provate, poi mi fate sapere. Continua a leggere