Le repas vert: linguine pistacchi e bottarga

Io adoro i libri di cucina. Li colleziono, li sfoglio, li ammiro. Un giorno posterò la foto del mio comodino, come faccio su Vanity, composto solo da libri di cucina. Però non cucino quasi mai niente preso da un libro, essenzialmente perché mi dimentico. Leggo, dico ‘uh, questa è magnifica, domani compro gli ingredienti’, poi ciao, rimuovo tutto. Ogni tanto preparo qualche ricetta strappata da un magazine (una di queste è l’unica torta che faccio, quella di mele renette di Vissani, trovata su un Venerdì di Repubblica mille anni fa e così ciancicata e spiegazzata ormai che ho dovuto riscriverla su un foglio) ma anche lì, succede raramente. Per cui dedico queste righe all’adorabile Francesca Romana Barberini che ho intervistato per Grazia un po’ di tempo fa (ne parlo qui) e mi ha regalato l’unico piatto che, finora, è entrato nel mio personale ricettario. Perché è profumato, delizioso e semplice, davvero fitufaetu e ha due fra i miei ingredienti preferiti ever: pistacchi e bottarga. E’ tratto da A tavola con Francesca e ora ve lo racconto: la mia ricetta ha qualche variazione, ma sostanzialmente è quella. Poi, sappiate che questa è la prima puntata del Repas Vert, filo conduttore: il pistacchio, organizzato con Giulia e Alberto di Di cibo di viaggi e ispirato a Per Tutti i gusti che a novembre porta a tavola la Sicilia (anche qui, arriverà presto un post con un primo spettacolare a base di gamberi e pistacchi che ho assaggiato lunedì scorso al Westin). Tre foodies (ché definirci foodblogger, signoramia, è riduttivo) per sei commensali, il pranzo prometteva bene; e anziché le solite linguine Garofalo, questa volta il piatto è stato nobilitato dalla pasta fatta in casa da Giulia e Alberto.

Ingredienti per 4 persone

Per la pasta (con queste dosi ne è venuta fuori per 8, ma l’abbiamo mangiata tutta, ehm)
400 grammi di farina per pasta fresca tipo 0 del Mulino Marino
8 rossi e 1 uovo intero
10 grammi di sale
1 cucchiaio di olio evo
(No, niente acqua. Solo uova e olio di gomito Alberto).
Tenere la palla di pasta in frigo 2 ore circa, comunque non meno di un’ora, e poi fate le linguine o fettuccine.

Se non avete la pasta fresca e/o un Alberto sottomano: 360 g di linguine

Per il condimento:
80 g di bottarga
40 g di pistacchi sgusciati non salati
(la ricetta originale prevede anche 40 g di pangrattato ma io non li metto perché tende ad asciugare un po’ troppo il sugo; vedete voi)
1 spicchio d’aglio
olio evo
1 ciuffo di finocchietto selvatico (ammetto, a volte non lo trovo e faccio senza.)

Tempo: 15 minuti più il tempo per la pasta, se la fate fresca

Difficoltà: facilissima

Preparazione

Sbucciate e schiacciate leggermente lo spicchio d’aglio. Tritate i pistacchi tenendone da parte una manciata come decorazione. Lavate e tagliate il finocchietto.
Se volete usare il pangrattato, tostatelo in una padellina antiaderente per due minuti, mecolandolo continuamente.
Rosolate lo spicchio d’aglio in una padella antiaderente con 4 cucchiai di olio evo, poi eliminatelo. Aggiungete i pistacchi tritati e fateli tostare per qualche minuto, spegnete il fuoco.

Tip: se quando avete un po’ tempo che vi avanza preparate già i pistacchi con un pizzico di sale e li tenete in frigo coperti d’olio – si conservano per parecchio tempo – siete pronte per fare questa pasta in cinque minuti.
Tip 2: se avete un fornitore di pesto di pistacchi come si deve, aggiungetene un paio di cucchiai quando condite la pasta e ululerete di gioia.

Fate cuocere le linguine al dente, scolatele tenendo da parte un po’ di acqua di cottura. Saltatele in padella con l’olio e i pistacchi, aggiungete il pane grattugiato se lo volete mettere, la bottarga, il finocchietto e i pistacchi interi per decorare. Se la pasta risultasse troppo asciutta, aggiungete un po’ d’acqua di cottura.

La prossima ricetta sarà il secondo del Repas Vert: filetti di salmone al forno con panatura di pistacchi.

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2 thoughts on “Le repas vert: linguine pistacchi e bottarga

  1. Pingback: Le repas vert… un pranzo in verde | di cibo di viaggi

  2. Pingback: Repas Vert: filetti di salmone al forno con panatura di pistacchi | Fitu Faetu

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